Cracovia, Polonia
Santuario di San Giovanni Paolo II
Immagine: Wikimedia Commons
Sui Mari Bianchi di Cracovia, il terreno calcareo della vecchia fabbrica di soda Solvay dove il giovane Karol Wojtyła lavorò in zoccoli di legno durante l'occupazione nazista, la sua città gli ha costruito un santuario. Sopra l'ingresso stanno le due frasi latine del 22 ottobre 1978, il giorno in cui iniziò il suo pontificato, il cui anniversario la Chiesa celebra oggi come sua festa: Non abbiate paura, e Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo. Eretta nel 2011 e consacrata nel 2016 nell'anniversario della sua elezione, la chiesa risplende all'interno di mosaici dorati. Nell'ottagonale Chiesa inferiore delle Reliquie, un'ampolla del suo sangue, prelevato nei suoi ultimi giorni, riposa dentro l'altare di marmo accanto alla lastra originale della sua tomba vaticana; al piano superiore, in una teca di vetro, è appesa la talare bianca che indossava il 13 maggio 1981, ancora segnata dal sangue dell'attentato in Piazza San Pietro. Intorno all'altare si aprono cappelle dei santuari mariani che egli amava, una scolpita interamente nel sale di Wieliczka, e a pochi passi riposa santa Faustina al santuario della Divina Misericordia: due vicini di Łagiewniki, apostoli della misericordia per il mondo intero.
- Indirizzo
- Totus Tuus 32, 30-610 Kraków, Poland