Parigi, Francia

Basilica di Nostra Signora delle Vittorie

Immagine: Wikimedia Commons

Luigi XIII fondò questa chiesa nel 1629 per ringraziare la Madonna delle sue vittorie, ma la sua vera storia cominciò il 3 dicembre 1836, quando l'abate Charles Desgenettes, pronto a rinunciare a una parrocchia morente, udì durante la Messa una chiamata interiore a consacrarla al Cuore Immacolato di Maria. Cinquecento uomini vennero alla prima riunione, papa Gregorio XVI approvò l'arciconfraternita due anni dopo, e verso il 1870 essa contava ventidue milioni di membri nel mondo, mentre le pareti si coprivano lentamente di oltre trentasettemila ex voto di marmo, ciascuno memoria di una preghiera esaudita. Mozart vi suonò, Lully vi riposa, e il cardinale Newman venne a rendere grazie per la sua conversione; ma nella festa odierna di santa Teresa di Lisieux, ricorda la pellegrina del 4 novembre 1887: Teresa Martin, quattordicenne, inginocchiata davanti alla statua incoronata di Nostra Signora delle Vittorie per ringraziare la Vergine il cui sorriso l'aveva guarita bambina, in viaggio verso Roma per supplicare l'ingresso al Carmelo. La sua cappella sorge oggi nella basilica che amò.

Indirizzo
7 Pl. des Petits Pères, 75002 Paris, France

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