Einsiedeln, Svizzera

Abbazia di Einsiedeln

Immagine: Wikimedia Commons

Un monaco di nome Meinrad lasciò la scuola abbaziale di Reichenau per vivere solo nella foresta buia sopra il lago di Zurigo, portando con sé una statua della Vergine. Custodì il suo eremo per decenni, nutrendo i viandanti e due corvi, finché nell'861 dei briganti lo uccisero sperando in un tesoro. Altri eremiti continuarono ad arrivare, e nel 934 uno di essi, Eberardo, fondò l'abbazia benedettina che da allora sorge qui. Nel suo cuore sta la Cappella delle Grazie, dove la Madonna Nera, statua tardogotica annerita da secoli di fumo di candele, accoglie pellegrini da tutta Europa; l'antica tradizione narra che nel 948 Cristo stesso consacrò la piccola cappella, e un documento pontificio del 966 permise di celebrarne l'anniversario. Intorno si innalza l'enorme chiesa abbaziale barocca costruita tra il 1719 e il 1735, le torri gemelle sulla grande piazza e l'interno come un'unica onda di affreschi, stucchi e luce. Einsiedeln è il principale luogo di pellegrinaggio della Svizzera e una tappa sul cammino di Compostela; i monaci cantano ancora la Salve Regina davanti alla Madonna ogni sera.

Indirizzo
Kloster, 8840 Einsiedeln, Switzerland

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