Santarém, Portogallo

Santuario del Santissimo Miracolo

Immagine: Wikimedia Commons

Nel 1247 una donna di Santarém, disperata per l'infedeltà del marito, si rivolse a una fattucchiera che pretese come compenso un'ostia consacrata. La donna si comunicò nella chiesa di Santo Stefano, nascose l'ostia nel velo e fuggì; prima di arrivare a casa, il lino era macchiato di sangue. Atterrita, nascose l'ostia in una cassa, e quella notte ne sgorgò una luce sotto gli occhi dei due sposi; si pentirono, si confessarono, e l'ostia sanguinante fu riportata in processione. Nel 1340 il vaso di cera che la custodiva fu trovato infranto, e l'ostia racchiusa in un'ampolla di cristallo che nessuno aveva fabbricato; in quell'ampolla, dentro un ostensorio d'argento, rimane visibile sopra l'altare fino a oggi: uno dei più antichi miracoli eucaristici ancora venerati, in una chiesa ribattezzata in suo onore, dove san Francesco Saverio venne a pregare prima di imbarcarsi per le Indie. La data di oggi porta un secondo splendore: il 13 ottobre 1917, a una quarantina di chilometri, a Fatima, settantamila persone videro il sole danzare, nello stesso piccolo angolo di Portogallo dove il cielo ha due volte insistito per essere preso sul serio.

Indirizzo
Escadinhas do Milagre 6, 2000-069 Santarém, Portugal

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