Orvieto, Italia
Duomo di Orvieto
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Nel 1263 un sacerdote boemo di nome Pietro, tormentato dai dubbi sulla presenza reale, si fermò a Bolsena durante il suo pellegrinaggio verso Roma. Mentre celebrava la Messa nella chiesa di Santa Cristina, l'Ostia cominciò a sanguinare sul corporale, il lino steso sotto di essa. Egli portò il lino a papa Urbano IV, che allora risiedeva nella vicina Orvieto; l'anno seguente il papa donò a tutta la Chiesa la festa del Corpus Domini, e Tommaso d'Aquino, che in quel tempo insegnava a Orvieto, ne scrisse gli inni, tra cui il Pange Lingua. Per custodire il corporale macchiato di sangue, Orvieto innalzò una delle cattedrali più belle d'Italia: iniziata nel 1290, rigata di travertino bianco e basalto scuro, con la facciata di Lorenzo Maitani fiammeggiante di mosaici d'oro e scolpita con la creazione, la profezia e il giudizio come un libro miniato aperto. Il corporale è ancora custodito nella sua cappella, in un grande reliquiario d'argento del Trecento, mentre nella cappella di San Brizio gli affreschi della fine del mondo dipinti da Luca Signorelli intorno al 1500 sconvolsero tanto il giovane Michelangelo che i loro echi riempiono il Giudizio Universale della Sistina.
- Indirizzo
- Piazza del Duomo, 26, 05018 Orvieto TR, Italy