Monte Sant'Angelo, Italia

Santuario di San Michele Arcangelo

Immagine: Wikimedia Commons

In alto sul promontorio del Gargano, i pellegrini scendono una lunga scalinata dentro la montagna stessa, perché la chiesa qui è una grotta, il più antico santuario di San Michele dell'Europa occidentale. Tre volte, narra la tradizione, l'Arcangelo apparve al vescovo Lorenzo Maiorano di Siponto, nel 490, nel 492 e nel 493, e l'ultima volta dichiarò di aver consacrato egli stesso la grotta, ed è per questo che questa Basilica Celeste non fu mai consacrata da mani umane, e per questo la sua dedicazione si ricorda il 29 settembre, la festa dell'Arcangelo che celebriamo oggi. Sopra l'ingresso un'iscrizione ammonisce e accoglie insieme: Terribilis est locus iste, tremendo è questo luogo, questa è la casa di Dio e la porta del cielo. I Longobardi fecero della grotta il loro santuario nazionale, e la tomba di re Rotari sorge accanto; Carlo I d'Angiò innalzò il campanile ottagonale nel 1282; quindici secoli di pellegrini, dai crociati a Giovanni Paolo II nel 1987, sono scesi per questi gradini, e dal 2011 il santuario è iscritto dall'UNESCO tra i tesori dell'Italia longobarda.

Indirizzo
Via Reale Basilica, 127, 71037 Monte Sant'Angelo FG, Italy

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